Divina Commedia illustrata da Alberto Martini

La Divina Commedia illustrata da Alberto Martini
Mondadori Arte
edizione speciale promossa da Fondazione Oderzo Cultura


Scheda tecnica
A cura di Paola Bonifacio, con un introduzione di Vittorio Sgarbi
Formato cm 24,5 x 32 cm
Pagine: 416, di cui 384 in bicromia e 36 a 4 colori
Illustrazioni 250 illustrazioni circa
Legatura: cartonato con sovraccoperta


prezzo di copertina € 80,00
presso il bookshop di Palazzo Foscolo e Museo Archeologico di Oderzo
prezzo € 75,00
ai tesserati "Amico della Fondazione"
prezzo € 65,00


Alberto Martini, indiscusso maestro del Bianco e Nero nativo di Oderzo (1876-1954), dedicò all'interpretazione del Poema dantesco ben 298 opere, realizzate tra il 1900-1901, il 1922, il 1937 e il 1943. I lavori furono solo in parte oggetto di una pubblicazione illustrata dedicata alla Divina Commedia, uscita comunque in una edizione limitata, oggi rarissima, nel 1965. Per la prima volta vede oggi la stampa il ciclo pressoché completo, e in buona parte inedito, di illustrazioni che Martini realizzò tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso per la Divina Commedia. Il testo intergale del poema dantesco è riproposto accompagnato, canto per canto, con i disegni di Martini che ne illustra i passaggi salienti con i personaggi chiave della Commedia. Un'interpretazione unica, assolutamente originale, che si distacca completamente dagli altri cicli illustrativi, quali quelli di Gustavo Dorè, che siamo soliti ammirare.
 
 
Per le tavole a colori Martini torna a un impaginato realistico accattivante, impiegando tecniche raffinatissime quali «[...] pennelli sottilissimi e tratteggi divisionisti intrisi di colorescenze di grigi perlacei, di rossi carminio, di azzurri e di verdi, alla stregua di un dettato figurale miniato nell'allegorizzare il passo dantesco». Tra tutti va menzionato il meraviglioso busto di Lucifero, la cui forza espressiva rafforzata da una tecnica superlativa ci consegnano un'immagine di grande potenza e intensità. Emblematico, infine, l'ex libris-frontespizio che riassume l'avventura dantesca di Martini proponendo l'autoritratto dell'artista di profilo, seduto al tavolo di lavoro, con alle spalle i tre momenti principali del suo impegno.

gallery immagini

E' d'altra parte noto che le opere martiniane per la Divina Commedia rappresentano un unicum italiano, sia per l'altissima qualità stilistica e tecnica, unanimemente riconosciute a Martini dagli studiosi, sia per la ricchezza e integrità di un ciclo originale, molto ben conservato nel suo insieme.
Grazie alla sensibilità dei famigliari e discendenti, già donatori nel passato di molte importanti opere alla città - cui si è unito di recente l'imponente archivio personale martiniano - il ciclo è stato mantenuto pressochè integro dalla scomparsa dell'artista.
La Fondazione Oderzo Cultura, attuale gestore del polo culturale opitergino, ha ottenuto pertanto la disponibilità dei proprietari a conferire le opere dantesche a Palazzo Foscolo, sede della Pinacoteca Civica e dell'Archivio documentale, perché venissero salvaguardate dal pericolo di smembramenti, impegnandosi ad onorare la volontà dell'artista che avrebbe desiderato pubblicarle a illustrazione dell'intero Poema dell'Alighieri.

L'importante sinergia culturale, che vede tra i sostenitori e promotori del progetto anche la Regione del Veneto, ha consentito pertanto l'acquisizione delle 268 opere (254 opere in bianco e nero e 14 a colori di argomento dantesco), a fronte di un riconoscimento economico pari al 20% del valore stimato e di una pubblicazione completa della Divina Commedia illustrata dall'artista opitergino.

L'affidamento del progetto editoriale a Mondadori Electa ha consentito, tra l'altro, di coronare a distanza di ben sessantotto anni il sogno dell'artista. Era il dicembre 1940 quando Martini inviava in visione ad Arnoldo Mondadori i suoi lavori danteschi. "Caro Martini [... ] - rispondeva l'editore qualche giorno dopo - Debbo dirVi che l'impressione già buona e stata ancora migliore. Avete mirabilmente interpretato, a mio avviso, lo spirito del divino Poema e l'arte immortale di Dante [...] "Lamentando purtroppo l'imponenza degli impegni editoriali e soprattutto il difficile momento storico, Mondadori tuttavia doveva declinare l'impegno. Aggiungendo però il sette gennaio successivo: "... se in tempi più tranquilli, quando riprenderemo il nostro normale ritmo di lavoro, l'opera Vostra sarà ancora libera, ben volentieri riconsidereremo la possibilità che oggi, per ragioni contingenti, abbiamo dovuto scartare ..."
 



Didascalie

1. Frontespizio di La Divina Commedia illustrata da Alberto Martini, edito da Mondadori Arte 2008
2. Lucifero (Paradiso, XXIX), 1943-1944, guazzo colorato su cartoncino
3. Vergine Madre (Paradiso, XXXIII), 1943-1944, guazzo colorato su cartoncino
4. Acheronte (Inferno, III), 1937, china su cartoncino
5. Minòs (Inferno, V), 1937, china su cartoncino