prestito Autoritratto di Alberto Martini

il celebre “Autoritratto” di Alberto Martini (1876-1954) a Padova per la mostra Il Simbolismo in Italia

dal 1 ottobre 2011 al 12 febbraio 2012.

L’opera capolavoro di Alberto Martini realizzata nel 1911 ed esposta nella Pinacoteca omonima,  fondamentale per comprendere l’originalissima estetica visionaria dell’artista nativo di Oderzo, viene prestata a Palazzo Zabarella (PD) in occasione de Il Simbolismo in Italia, esposizione tra le più significative della prossima stagione (1 ottobre 2011, 12 febbraio 2012) curata da Fernando Mazzocca, Carlo Sisi e Maria Clarelli.
L'occasione è importante, e l’Autoritratto conservato nella Pinacoteca Alberto Martini, da sempre impegnata a valorizzare l'operato dell'artista opitergino, sarà presente all’appuntamento con i maggiori Maestri italiani insieme ad una selezione delle migliori opere grafiche e pittoriche d’ispirazione simbolista dell’artista, di provenienza soprattutto privata.
Restaurato di recente, il grande lavoro grafico-pittorico di oltre 2400 mm. d’altezza per oltre 1300 di larghezza, per la durata dell’esposizione lascerà temporaneamente il posto in pinacoteca a due grandi  pastelli più tardi dell’autore. Con l’occasione e grazie alla mediazione della Fondazione Oderzo Cultura, i due lavori sono stati sottoposti a provvidenziali interventi di manutenzione e valorizzazione che ne favoriscono una migliore leggibilità esaltandone la bellezza attraverso l’adozione dei cosiddetti vetri-museo e nuove cornici di maggior respiro rifinite in foglia d’argento, in linea con il nuovo allestimento  della galleria.
La Pinacoteca Alberto Martini ha inoltre contribuito fattivamente all'esposizione di Padova concorrendo alla ricerca di due dei tre emblematici quadri simbolisti che Martini intendeva esporre nella"Sala del sogno" della celeberrima Biennale del 1907 , dati ormai per irrintracciabili. Si tratta, per inciso,  del trittico composto dalle opere Notturno, Diavolessa, e Nel sonno; quest’ultimo proveniente dalle Civiche Raccolte d’Arte del Comune di Milano.
Grazie agli studi degli ultimi anni effettuati anche sull'archivio martiniano, sempre conservato presso la Pinacoteca e gestito dalla Fondazione Oderzo Cultura, le due opere mancanti sono state infine rintracciate  in due collezioni private: Nel sonno, Diavolessa e Notturno verranno quindi affiancati per la seconda volta, dopo più di 100 anni, per essere ammirati ancora una volta in occasione della manifestazione padovana.