90° anniversario della prima guerra mondiale - danza macabra europea

In occasione della celebrazione del novantesimo anniversario del primo conflitto mondiale, Palazzo Foscolo diviene il contenitore per un’offerta articolata di proposte culturali. 

MOSTRA STORICA. Dal 1 al 16 novembre 2008
 
Il Comune di Oderzo e la Fondazione Oderzo Cultura Onlus propongono una mostra storica, illustrativa degli aspetti quotidiani, sia bellici che civili, che caratterizzavano le nostre realtà. Le sale di Palazzo Foscolo, attraverso l’esposizione di oggetti, documenti, installazioni, accoglieranno i visitatori dal 1 al 16 novembre: lunedì – sabato ore 9.00 – 12.00 e 14.30 – 18.00; domenica ore 15.00 – 18.00. Domenica 2 novembre, a conclusione dei momenti commemorativi, vi sarà l’inaugurazione ufficiale della mostra alle ore 12.00. ingresso libero. Su prenotazione, è possibile riservarsi una visita guidata alla mostra. 

Studio D Friuli propone inoltre il progetto didattico “La Grande Guerra”, pensato per gli studenti della Scuola Secondaria che, attraverso attività di laboratorio e percorsi tematici guidati, potranno conoscere molteplici aspetti della guerra che ha segnato per sempre un’intera generazione di giovani.
  


CANTI DELLA GRANDE GUERRA
 
 
Teatro Cinema Cristallo, martedì 4 novembre, ore 21.00

con la partecipazione del Coro A.N.A e del Coro ALPES della Città di Oderzo
a cura dell'Assessorato alla Cultura - Comune di Oderzo



LA DANZA MACABRA
EUROPEA di Alberto Martini 
La Pinacoteca Alberto Martini inaugura la sezione dedicata al ciclo “La danza macabra europea”, preziosa serie di 54 cartoline sulla Prima Guerra Mondiale realizzate dall’artista tra il 1914 e il 1916.Si tratta di esemplari costituenti una serie completa di minuziose e affascinanti litografie ideate da Martini e stampate dalla Litografia Longo di Treviso. Detta serie racconta la Prima Guerra Mondiale combattuta sul fronte occidentale, tema reso efficacemente dal maestro opitergino che ne interpreta vicende e intrighi politici sulla falsariga delle antiche danze macabre. Le fasi iniziali del conflitto, e la sua dimensione propriamente europea, propongono una lettura degli eventi bellici spiccatamente satirica ed espressionista, lucida e originale. Le cartoline ebbero un’enorme diffusione anche e soprattutto sui fronti della Guerra e nel pubblico europeo antigermanico. Molti furono gli elogi che l’artista ricevette proprio in merito al suo lavoro (tra gli altri, quelli dello scultore Rodin e del pittore e saggista Emile Bernard).  

Conferenza. LA GRANDE GUERRA NELLA PITTURA E NEL DISEGNO D’EPOCA
Palazzo Foscolo, venerdì 7 novembre, ore 20.45.Relatore. Prof. Eugenio Bucciol 
La prima guerra mondiale segna uno spartiacque nella storia contemporanea su diversi campi, in particolare sul ruolo della tecnica e dell’arte. Il prof. Eugenio Bucciol, illustre conoscitore degli eventi bellici e delle peculiarità a livello locale, presenterà un’originale “viaggio nel tempo”. Il pubblico si ritroverà spettatore di quelli che erano i mass media dell’epoca: cartoline, tavole illustrate per i giornali, vignette, quadri. Parallelamente ad un excursus storico fatto di eventi mondiali e particolari dimenticati, si rifletterà sul ruolo degli artisti e sulle loro produzioni. L’arte capace di servire la propaganda saprà anche descrivere meglio di qualsiasi tecnologia successiva la drammatica quotidianità.