ODERZO:ESTATE 2008

ADULTI:ARTE CON SENSO,
PINACOTECA ALBERTO MARTINI
PROGETTO A CURA DI MARIA TERESA DAL BO'.
Quattro serate con l’arte contemporanea. Tra qualcosa da bere e da mangiare, bella musica e una passeggiata nel parco, in un atmosfera rilassata e fresca, l’arte si presenta da sola… in modo stimolante e semplice.
GIOVANI 14-19 ANNI:INSOLITO,
BIBLIOTECA CIVICA
PROGETTO DI IRENE ROMANZIN E MARIA TERESA DAL BO'.
Un'esperienza culturale di divertimento attraverso attività collettive originali fatte di incontro, scambio, dialogo e confronto.
RAGAZZI 11-14 ANNI:AVVENTURA
BIBLIOTECA CIVICA
PROGETTO A CURA DI IRENE ROMANZIN E MARIA TERESA DAL BO'.

ARTE CON SENSO
Ogni serata presenta alcuni passaggi dell’arte contemporanea cercando di evidenziare la problematicità dell’arte stessa dopo le avanguardie artistiche di inizio Novecento e dopo le guerre mondiali. L’arte non è mai stata un percorso con un’unica direzione, anzi. Il viaggio nell’arte contemporanea inizia con il Surrealismo (senza tralasciare però Marcel Duchamp!) perché viene a determinarsi nel corso degli avvenimenti un momento fondamentale, dopo la seconda guerra mondiale, per l’arte europea: infatti essa perderà il suo ruolo predominante di conduttrice dell’arte occidentale. Entra in gioco la nuova arte americana che, dopo la seconda guerra mondiale, coglie l’occasione per crearsi una propria identità culturale. Ne escono approcci diversi all’arte, al suo senso e alle sue possibilità che rispecchiano modi diversi di considerare la contemporaneità, la tecnologia, l’economia, la soggettività. L’arte americana si sente sicuramente più svincolata dalla lunga tradizione dell’arte europea classica e ha il vantaggio, per questo, di guardare la contemporaneità mettendo in discussione e rielaborando con più distacco il passato culturale dell’arte. Tra Europa e America, infine, si presenta una geografia dell’arte non occidentalizzata: non esiste solo l’Occidente. E le culture “altre”, fino a pochi anni fa considerate ai margini della cultura, oggi sono al centro di studi e dibattiti per mettere in discussione prima di tutto il punto di vista univoco tradizionale della cultura e dell’arte occidentale: quello dell’uomo maschio, bianco ed eterosessuale. Nell’indagare le tradizioni non occidentali emergono identità culturali nuove, autentiche e i cui valori forse non verranno mai compresi completamente dalla cultura occidentale. Il confronto dunque porta a riconoscere limiti, sforzi concettuali e intenzioni di tutte le parti in gioco in un mondo cosiddetto globalizzato in cui la convivenza di tutti necessità rispetto e condivisione collettiva. L’arte è un’opportunità di conoscenza del mondo perché rende visibili punti di vista sulla realtà poco immediati o semplicemente insoliti. Per questo l’invito a condividere alcune considerazioni sull’arte nostra e degli altri diventa un invito a mettere in gioco anche i nostri punti di vista sulla realtà.
Maria Teresa Dal Bò

Download: Calendario attivit√ɬ† estate 2008.pdf